Nonsolocooking: una serata romagnola a Milano.

Oggi vi vogliamo parlare del un blog molto simpatico, Nonsolofood, dove l’amica Lidia ha iniziato il progetto Nonsolocooking. Lidia ci mostra un bellissimo esempio di come noi romagnoli, anche lontano dalla nostra terra non ci facciamo mai mancare la piadina e le nostre tradizione. Per non parlare dell’amore che abbiamo nel condividere le nostre passioni con amici, conoscenti, curiosi e appassionati della buona cucina.

Il tutto è iniziato qualche tempo fa con questa immagine su Instagram.

piadina-crescioni_nonsolocooking

Ciao Lidia, partiamo dal principio. Ci dici due cose su di te e sulla tua piadina?

Mi chiamo Lidia e sono una romagnola cesenate, una foto-blogger e vivo a Milano.

La piadina che preparo è quella tipica cesenate: un po’ più spessa di quella riminese e un po’ più sottile di quella  del ravennate.

Come da tradizione, ci vorrebbe lo strutto, ma la tradizione viene da lontano. Inizia quando le famiglie contadine allevavano e poi ammazzavano il maiale in casa, e lo strutto era sano e buono. Oggi, vivendo a Milano, trovo solo comunissimo strutto al supermercato ed allora preferisco sostituirlo ad un buon olio extra vergine di oliva. In particolare, scelgo quello delle olive del giardino di Enrico, il mio ragazzo. 

La cosa che ci ha molto colpito di te sono le tue iniziative e il modo che hai scelto per far conoscere la tua piadina.

Come dicevo, sono una food blogger e attraverso di esso faccio conoscere la mia piadina a tutti i miei followers. Inizialmente vedevano qualche scatto, perché da brava “food blogger” non mangio nulla senza prima avere fatto una foto. In seguito, durante una cena fra amici, ho pensato che sarebbe stato carino ospitare a casa mia le persone che avevano voglia di cucinare con me, imparare a fare la piadina e diventare un po’ romagnoli in una sera! Così è partito il progetto Nonsolocooking: per il momento con il tema piadina e crescioni.

La tua iniziativa Nonsolocooking, è davvero interessante ed è questo che ci ha colpito. DI cosa si tratta?

Il nome stesso, Nonsolocooking un po’ spiega il concetto: ospito a casa mia 8 persone che possono essere amici, conoscenti o sconosciuti per “fare insieme qualcosa”. Come prima prova, ho deciso di cucinare insieme. Per iniziare, infatti, ho pensato di giocarmi un piatto importante della nostra tradizione romagnola. Apprezzata in tutta Italia e anche oltre: la piadina e i crescioni, appunto. 

Comunque, sto già pensando di organizzare anche altre attività. Nonsolocooking non vorrei definirlo un corso di cucina vero e proprio, perché non sono ne una cuoca ne un’insegnante. Sono una persona alla quale piace molto cucinare, piace ospitare e condividere quello che sa con gli altri. La serata è dedicata a chi vuole cucinare insieme a me, chiacchierare, conoscere nuove persone e mangiare la piadina romagnola. La piadina fatta da una romagnola e con gli ingredienti sani e genuini.

Non possiamo che farti i complimenti per la bellissima iniziativa. Ma queste serate Nonsolocooking sono l’unica cosa che fai, o organizzi anche altre iniziative?

Ho iniziato un anno fa con La Colazione della Domenica perché da sempre la colazione è il momento che preferisco in assoluto. Questa è una colazione che inizia alle 11:30 e non finisce mai prima delle 15:30. Una bella tavola imbandita con tutte cose fatte da me, dal pane ad una vasta gamma di piatti dolci e salati. Effettivamente, più che una colazione è un brunch.

Poi è arrivata la Burger Night, non per cavalcare una moda, ma perché ho vissuto a New York per 6 anni e la ho imparato a fare l’hamburger: quello vero. In questo caso, la serata è totalmente americana ma rigorosamente “homemade”, pane compreso e il tutto innaffiato con dell’ottima birra artigianale.

Per quel che riguarda Nonsolocooking, in realtà si tratta dell’ultima iniziativa. E’ una serata partita qualche mese fa, e come dicevo, incentrata sulle mie origini romagnole!

Ora siamo curiosi, come si fa a partecipare ad uno dei tuoi eventi?

Per partecipare ad ogni evento social a casa mia, bisogna inviare una mail a booking@nonsolofood.com indicando a quale evento si vuole partecipare, il numero e nome dei partecipanti ed un recapito telefonico. Poi, io rispondo dando conferma o meno della disponibilità. Solo in seguito, ai confermati, verranno dati gli ultimi dettagli. Essendo casa mia non scrivo direttamente on line l’indirizzo, ma lo fornisco solo a chi parteciperà all’evento.

Chi sono i tuoi utenti tipici?

Il target è tra i 25 e i 40 anni. Tutte persone accumunate dalla appassionate per il cibo, che hanno voglia di stare con altre persone, chiacchierare e passare una serata in compagnia.

Per quel che riguarda gli eventi, ti posso dire che la Colazione della Domenica ha una prevalenza femminile, mentre la Burger Night e Nonsolocooking sono più equilibrate fra uomini e donne.

Quanti partecipanti hai per volta?

Il numero varia fra i 5 e gli 8 partecipanti. Ognuno ha la propria postazione con tanto di grembiule, tagliere e matterello!

Hai mai avuto delle difficoltà?

No, devo dire che dopo un anno che organizzo eventi social a casa mia, ho sempre avuto dei bellissimi ospiti e in alcuni casi sono anche nate delle bellissime amicizie.

Ma una volta fatta la piadina, poi ve la mangiate tutte li per li o la possono portare a casa?

Dopo aver preparato e mangiato piadina e crescioni, e bevuto Sangiovese, faccio sempre preparare qualche extra che possono portare a casa.

 

Che magnifica iniziativa. In bocca al lupo e mille grazie Lidia per la tua disponibilità e per condividere la tua Piadina.

Buona Piadina!

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