La Piadina di Mirko e Alessandro Maioli

In questi giorni estivi, cosa c’é di meglio che concedersi una lettura sotto l’ombrellone? Per questa volta ho scelto una lettura culinaria, ovviamente sulla piadina romagnola. Ho acquistato e letto il libro: La Piadina di Mirko e Alessandro Maioli.

Ammetto che il libro è di qualche anno fa, edito da Mondadori nel 2015. Non credo ci siano state molte edizioni successive alla prima e non lo reputo un testo cardine sulla piadina, ma non poteva mancare nella mia libreria personale e anche nel mio blog.

Il libro ha una prefazione importante di Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e una bellissima biografia dei fratelli Maioli a cura di Annalisa Cavaleri. Ma la parte principale del libro è dei fratelli Mirko e Alessandro.

Gli autori e il libro

Mirko e Alessandro Maioli sono i due chef  romagnoli, di Cervia, autori principali del libro. Potete trovare tutte le informazioni sul loro sito: lapiadinaromagnola.it. Se avete varcato le soglie dei locali di Eataly in giro per il mondo, non può esservi sfuggito il loro caratteristico chiosco bianco e azzurro.

Ma parliamo del libro, perché delle loro piadine ne parlerò più avanti in un altro post. 

Il libro si può dividere in due sezioni: la prima biografica a cura di Annalisa Cavaleri e la seconda a cura dei fratelli Maioli con i segreti culinari e tante ricette.

Parte prima: Biografia

La biografia è un trionfo entusiasmante di successi e ricordi dei fratelli Maioli: dai ricordi dell’infanzia, con le nonne Gina e Rina, fino al loro incontro con Farinetti e i loro attuali successi.  

Il racconto delle nonne è veramente emozionante. Mentre impastavano piadine e cappelletti, inconsciamente o meno, impastavano anche il futuro dei loro nipoti.

La biografia continua con l’apertura del chiosco familiare sul lungomare di Cervia, poi gli studi all’istituto alberghiero e l’inizio delle attività per i due fratelli. Dapprima nel chiosco di famiglia per poi continuare nel loro primo locale: il ristorante Le Ghiaine. Per finire, la collaborazione con Farinetti e Eataly, che gli ha consentito di esportare con successo la piadina romagnola in tutta Italia e nel mondo.

Parte seconda: Ricette e Segreti 

La seconda parte del libro invece è a cura di Mirko e Alessandro e ci svela i loro segreti. Non tutti ovviamente, ma è un buon inizio. Per chi ha già esperienza, ci sono tanti spunti e curiosità interessanti.

Si parte con la ricetta della piadina tradizionale: dagli ingredienti, alla lavorazione e alla cottura: tutti i passaggi. Poi si prosegue con qualche altra variante: integrale, vegetariana, vegana. Un po’ per tutti i gusti. 

Poi si continua con la parte più importante del libro che racchiude le ricette delle farciture che richiedono un minimo di preparazione. Quindi non troverete la ricetta della piadina col prosciutto, ma piuttosto quella con crudo, squacquerone e rucola. Che nella sua semplicità può ulteriormente migliorare seguendo i consigli dei Maioli. Troverete ricette per tutti i palati: saporite, delicate, vegetariane, esagerate, marinare e dolci. Ma anche tanto altro.

Non mancano ovviamente anche i crescioni. Con il mitico crescione alle erbe, rivisitato, ma sempre nel rispetto della tradizione. 

Poi ancora un prodotto tipico dei chioschi della riviera i rotoli, o wrap per gli inglesi. Il rotolo, viene presentato come un’alternativa al crescione e alla piadina, ma con una preparazione leggermente diversa.

Infine le piadine “al piatto”: piatti della tradizione preparati con un contorno di piadine. Dove non solo troverete le ricette, ma anche i consigli per la composizione del piatto, comprendendo la piadina come parte fondamentale della preparazione.

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La Recensione

Ho letto questo libro in poco più di un’ora, nonostante contenga oltre 150 pagine. Il libro nel suo complesso mi è piaciuto, ma non mi ha entusiasmato. Mi aspettavo qualcosa di diverso. Qualcosa di più antologico, simile al libro di Graziano Pozzetto.

Ho trovato molto interessante ed entusiasmante la prima parte del libro, quella sulla storia dei fratelli Maioli e della loro famiglia. Annalisa Cavaleri ci riporta i racconti e i ricordi di Mirko e Alessandro con il loro stesso entusiasmo. Leggendo si sente la passione dei due fratelli: dalle sfide iniziali al successo e alla crescita continua. Da romagnolo, non posso non provare emozioni simili leggendo i loro racconti. Anche senza aver vissuto la vita del chiosco, capisco le sensazioni che si provano, da cliente, quando si mangia un’ottima piadina.

La seconda parte, quella delle ricette, non mi ha entusiasmato. Nonostante, leggere le loro ricette e i loro segreti sia stato un piacere. Nel complesso ho trovato molte ricette forzate. Mi spiego meglio, sicuramente tutte buonissime, con abbinamenti ricercati, ma ho trovato però difficile pensare di poter rifare molte delle piadine che propongono.

D’altra parte, anche solo come curiosità è interessante leggere quali piadine sono maggiormente apprezzate in giro per il mondo grazie ai vari locali Eataly: Dubai, Istanbul o anche in altre parti d’Italia dove la tradizione romagnola fa da base ai sapori delle altre regioni. 

Nel complesso quindi consiglio il libro La Piadina di Mirko e Alessandro Maioli agli amanti della piadina e della Romagna. La prima parte del libro è indicata a chi ama la Romagna e la sua gente. La seconda parte per chi vuole sperimentare nuove farciture seguendo i consigli di due bravissimi chef romagnoli che con la passione e la determinazione sono riusciti nel progetto di esportare la piadina romagnola.

Avete letto il libro? Se vi è piaciuto fatemelo sapere nei commenti e Buona Piadina!

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